Quindici uomini

E una bottiglia di rum. No, spiacente, era uno scherzo. Anche se questa potete sentirvela:

Classifichetta for teh lulz, passatami dal professore che l’anno scorso m’insegnava i rudimenti della psicologia. L’essere umano tende ad avere quindici tipi di indole:

  1. Il bastian contrario cerca di battere te, l’interlocutore, mozzandoti la testa (cioè cercando il litigio) o facendoti capitolare tramite migliaia di innocui taglietti (cioè razionalizzando le sue polemiche, senza sfidarti apertamente);
  2. Lo scettico si limita a mettere in dubbio qualunque cosa tu dica;
  3. Il sospettoso crede che tutti, tu compreso, siano in malafede e che vivano per tradirlo;
  4. Il professore ti deve spiegare tutto, perché tu non sai niente e gli altri sono imprecisi;
  5. Lo psicologo guarda troppo Dr. House, si illude di sapere sempre ciò che pensi e perché. Il suo alter ego, lo psicanalista, è la variante distaccata e taciturna, che non ti fa mai capire se gli fai schifo o se ti approva;
  6. Lo sgarbato è quello che ti accusa di essere “sempre il solito” e di non farne mai una giusta. Sta attento a non esasperarti mai abbastanza da combatterlo, e se non riesce ti dice una parola gentile per farti dimenticare come mai stessi per massacrarlo;
  7. Lo smorzatore è cinico, odia tutto ciò che è vivace e cerca di convincerti che davvero non vale la pena di entusiasmarti. Il suo scopo nella vita è farti diventare depresso come lui: tutto sommato, ha qualcosa del leader;
  8. Il critico-persecutore è saccente, e infatti va molto d’accordo col professore e con lo sgarbato. Trova sempre qualcosa che non va dappertutto;
  9. Il depresso-vittima fugge dalle responsabilità; nasconde aggressività e prepotenza dietro tristezza e rancore: è ciò che si chiama “passivo-aggressivo”. Ti impedisce di mandarlo al diavolo (ahem, di abbandonarlo) chiedendoti affetto e protezione;
  10. Il gallo cedrone è egocentrico: parla sopra di te, ti interrompe fisso, ride selvaggiamente, si arrabbia ed esplode per nulla. Se lo ignori, o peggiora – magari ripetendo ossessivamente ciò che tu hai già catalogato come inutile o stupido – o va a fare la vittima in un angolo buio. Tu sei il suo pubblico, lui il monologhista;
  11. Il pusher si comporta come il gallo cedrone e ne condivide il bisogno di attenzione costante; in più, deve correggere ogni singola anomalia e pretende che gli dimostri concretamente che gli vuoi bene – per la serie: “Mi ami? Ma quanto mi ami?” Nota benissimo che il suo modo di fare non funziona, quindi ritenta con più insistenza;
  12. Il protettivo deve salvare il mondo: ha consigli, istruzioni, parole di consolazione e protezione per tutti. È antagonista del critico: ama il politically correct, non accusa mai, nemmeno si espone. In realtà vuole aiutarti perché ti crede un inetto, e se glielo lasci fare ciò ti crea dipendenza: i favori che ti fa dovranno tornargli indietro;
  13. Lo svagato non ascolta mai ciò che dici, e se ti risponde non è soddisfacente: procrastina, non replica a tono, ti chiede semplicemente scusa della distrazione e già non ti pensa più. Espressione tipica: “Non saprei”. A giudicare dal mio mondo, si direbbe che un buon 90% dell’umanità rientri in questa categoria;
  14. Il sarcastico ama le battute pesanti, che non fa per ridere quanto per poterti insultare con la scusa di stare scherzando: se lo combatti, anche ammettendo di riuscire a dargli pan per focaccia, fai la figura del permaloso. È l’incubo dei professori che non si fanno rispettare;
  15. Lo scorpione, infine. È una pecora: si dice sempre d’accordo con te, fa tutto ciò che vuoi, ma spera sempre che tu ti accorga che i suoi desideri sarebbero altri. Se non lo fai, si sente autorizzato a odiarti e a vendicarsi su di te della propria inettitudine. Quando ti avvelena, dunque, non puoi capire a cosa devi tanto onore: ieri era la tua ombra!

Tutti conoscono gente simile. Io sono del tipo 5, lo psicologo, con pesanti influenze stilistiche da parte del professore, del critico e del sarcastico. Poi ho anche una parte normale, eh, come tutti. Ciò non toglie che saper incasellare una persona secondo questa classifica aiuta a capire come funziona il suo cervello e a trarne il massimo vantaggio, soprattutto in termini di pacifica convivenza!

Sempre tenendo a mente che si fa per ridere, non si tratta di scienza.

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4 thoughts on “Quindici uomini

  1. ….è parecchio che non leggo qualcosa di così “acido”…………………….
    …ed è parecchio che non scrivo una frase di commento cosi “acida”.
    ….accidenti, questa mia non sarà anche un complimento “acido” ?
    —boh!

    Gladium

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